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IL PROGETTO IL GRANDE MAGAZZINO IL MARCHIO IL CLIENTE

IL MARCHIO

Quattro lettere, un marchio iconico, la forza di un nome entrato a pieno titolo nell’immaginario collettivo dei consumatori italiani.

Dal 1927, anno in cui il logo storico in corsivo apparve nell’insegna del negozio di Mirano, il cognome della famiglia Coin ha rappresentato lo strumento di comunicazione più efficace del brand: l’evoluzione del suo lettering ha accompagnato la storia del marchio, veicolandone la capacità di dar voce alla contemporaneità.

La vecchia insegna Coin nello store di Trieste, 1950-1960

Il restyling degli anni Sessanta, in un periodo di consolidamento del marchio e dell’azienda, ha introdotto l’inconfondibile pallino tondo sulla i e lo stampatello al posto dell’originario corsivo, caratteristiche che rimangono anche nella versione attuale, seppur con alcuni significativi cambiamenti: la dimensione del pallino si è ridotta e il lettering ha assunto tratti legati a un mood più urbano e metropolitano.

La capacità di rinnovamento silenzioso e incisivo, insieme a una costante attenzione al consumatore, sono elementi fondamentali per la comunicazione Coin, fin dai suoi esordi: “pensare cliente” è un motto della comunicazione interna che rimane una regola fissa, in grado di seguire naturalmente l’evoluzione dei consumi, rimanendo sempre al passo coi tempi.

Il cliente va sempre sorpreso, puntando sul prodotto e sull’alta qualità del servizio e utilizzando tutte le potenzialità del linguaggio pubblicitario, dai manifesti, ai redazionali, agli spot audiovisivi.

Persuadere e conquistare, informare sui risultati dell’attività aziendale, soddisfare i desideri espliciti e impliciti: il messaggio pubblicitario di Coin è da sempre al servizio della vendita, grazie allo studio della psicologia dell’acquisto, alle ricerche di mercato, ai programmi commerciali pensati ad hoc per il proprio target di riferimento.

Un'evoluzione dell'insegna Coin negli anni '60

L'insegna Coin nello store di Verona negli anni '70-'80

Per questo, nel corso del tempo, grafici, artisti, registi, fotografi hanno collaborato con Coin per creare una comunicazione efficace attraverso l’utilizzo dei supporti più idonei, tessendo un fil rouge capace di connettere in modo omogeneo i cataloghi e la decorazione dei punti vendita, l’advertising e l’allestimento delle vetrine. Sempre al servizio del cliente e della sua soddisfazione.




Cittato - il creatore del logo Coin

Risalgono ai primi anni Settanta il logo e l’immagine coordinata di Coin, che ancora oggi identificano il brand grazie al linguaggio essenziale e d’impatto del grande designer italiano Giulio Cittato.

Giulio Cittato

Bozzetti grafici sull'applicazione del logo Coin negli spazi pubblicitari

Nato a Venezia il 3 giugno 1936 e scomparso prematuramente il 9 dicembre 1986, Cittato ha dato un grande contributo alla storia e all’evoluzione del design. Negli anni Sessanta ha frequentato il corso superiore di disegno industriale di Venezia e contemporaneamente ha lavorato presso la Rinascente Upim di Milano. Fondamentale nella sua formazione di grafico e designer è stata la figura di Massimo Vignelli, suo insegnante di grafica operativa dal 1962: durante gli studi, Cittato si è appassionato al lavoro di Vignelli e ha assorbito e sviluppato il suo linguaggio oggettivo, non commerciale, basato sull’uso di pochi caratteri e di un forte senso d’impatto e di significato, appropriandosene fino a elaborare una propria cifra stilistica.

Nel 1965 Vignelli e Bob Noorda hanno fondato l’Unimark International Corporation for Design and Marketing, con sedi a Chicago, New York, San Francisco e Milano, offrendo a Cittato, l’opportunità di compiere un’esperienza presso la sede di Chicago. Rientrato a Venezia dopo altre esperienze nel Center for Advanced Research in design e nella Container Corporation of America, ha continuato a lavorare ben oltre i confini dell’area veneta. Il progetto del marchio con l’immagine coordinata di Coin è l’espressione perfetta del suo approccio alla grafica e del suo sguardo inconfondibile, lontano da tentazioni kitsch e da ogni forma di superfluo.




Per celebrare il grande contributo di Giulio Cittato al mondo del design la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia ospiterà dal 24 marzo la prima mostra veneziana a lui dedicata: non solo l’esposizione di progetti e schizzi di grande valore, ma anche un catalogo dei suoi lavori, rispettando il menabò al quale stava lavorando prima della sua scomparsa.

Coin S.r.l. con socio unico, C.F./P.IVA 04391480276, capitale sociale euro 30.000.000,00 i.v.